Manu (Staff) • 09 aprile 2014

Italiani Residenti all'Estero: AIRE

Dopo un lungo periodo di silenzio, eccoci di nuovo a scrivere. Questa volta proviamo a soffermarci su un argomento poco trattato, ovvero l'iscrizione all'Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero, più comunemente AIRE.

Cercando su forum e blog, se ne parla poco eppure registrarsi all'AIRE è un nostro diritto / dovere.

Ma facciamo un passo indietro e cerchiamo di spiegarci meglio:

L'AIRE raccoglie i dati di tutti i cittadini italiani che risiedono all'estero per un periodo superiore a dodici mesi. Pertanto, se siete in Australia con un visto diverso dal Working Holiday Visa, in teoria dovrete iscrivervi. Ci teniamo a precisare che l'iscrizione non ha nessun costo. Da quello che possiamo capire da internet, sembra che in pochissimi lo facciano.

I vantaggi nella registrazione a questa anagrafe sono:

  • presentare la dichiarazione dei redditi solo in Australia e non anche in Italia, evitando quindi la doppia tassazione.
  • rilascio di passaporto e altri certificati, direttamente in Australia senza delegare parenti in Italia e relative complicazioni;
  • rinnovo della patente di guida;
  • votare per le elezioni politiche;
Siamo rimasti piacevolmente stupiti dalla facilità e velocità di questo processo. Evidentemente la burocrazia italiana, fuori dal paese, funziona bene!

Una sera abbiamo scaricato dal sito "Consolato Melbourne" il modulo di iscrizione. Nelle istruzioni è riportato di inviare tutti i documenti via email (non via posta o di persona) e così abbiamo fatto.

E pensare che in Italia tanti documenti non vengono accettati neanche tramite posta certificata.

Insieme al modulo appositamente compilato abbiamo allegato:

  • carta d'identità;
  • passaporto;
  • certificato di nascita.
  • prova dell'indirizzo a Melbourne (noi abbiamo pensato al contratto d'affitto ma vanno bene anche le bollette);
In particolare quest'ultimo documento è fondamentale. Senza di esso, non verrà finalizzata l'iscrizione.

Il mattino seguente riceviamo un'email dal consolato italiano di Melbourne il quale ci conferma la registrazione.Senza parole per l'efficienza e la rapidità.

Per ufficializzare il tutto, circa un mese dopo dalla richiesta, troviamo nella casella postale una raccomandata del nostro ex comune milanese il quale ci comunica la cancellazione della nostra residenza in Italia.

Qualsiasi successivo cambio di residenza dovrà essere comunicato al consolato. Nel caso di rientro definitivo in Italia e conseguente ri iscrizione ad un comune italiano, la cancellazione all'AIRE avverrà in modo automatico.

Direi che questo è tutto quello che serve sapere sull'argomento. Non è molto, ma sicuramente servirà a chi ha appena festeggiato, come noi, l'inizio del secondo anno australiano.

Alla prossima :)

scritto da Manu (Staff) il 09 aprile 2014 e letto 20286 volte