Cri (Staff) • 28 luglio 2013

Vogliamo sponsorizzarti! Accetti?

Eccomi qui, dopo un bel po' di tempo, a scrivere un altro articolo sulla nostra esperienza australiana.

Nelle ultime settimane son successe un po' di cose ed è proprio per questo che son stato lontano dal blog.

Ho pensato, però, di iniziare a scrivere qualcosa ora che la situazione è ancora "calda", in modo da non trovarmi più avanti a dover far confusione. L'argomento? E' facile da capire... il titolo parla da solo.

Ma iniziamo con ordine: come tutti ben sapete, dal mese di aprile lavoro regolarmente in due società, in entrambe come Senior Web Developer e IT Manager.

Inizialmente non è stato complicato "dividersi" in due posti, anzi, la situazione da parte mia era stupenda, ma purtroppo le cose belle non durano e... man mano che entrambi i datori di lavoro han capito che uno sviluppatore non può seguire progetti e clienti a giorni alterni... le cose si son fatte più complicate.

Non la voglio farla troppo lunga... diciamo solo che stavo aspettando una "proposta" più "concreta" e questa non è tardata ad arrivare. Certo non mi aspettavo "tanto", mi bastava solo un piccolo incentivo.

E' il 15 luglio (lo scrivo per farmi due risate quando rileggerò questo articolo tra qualche anno) e una delle due società per cui lavoro mi ha proposto di diventare mio sponsor in Australia.

Apro una piccola parentesi per chi non lo sapesse: dopo i 31 anni, si può restare regolarmente in Australia solo se hai un visto studente (che ha i vincoli di poter lavorare massimo 20 ore settimanali e ha un costo di circa 10.000 dollari all'anno) o una società di sponsorizza e ti vincola ad essa per 2 anni. L'argomento del visto e dei vincoli che comporta è stato affrontato anche "nel nostro forum" nel topic "Chiedo chiarimenti sul visto per studenti oltre i 31 anni". Chiusa parentesi.

L'offerta mi ha piacevolmente sorpreso e lusingato. Dopo soli tre mesi di lavoro australiano, mi viene proposta ufficialmente la, tanto sperata da tutti, Sponsorizzazione. Penso non sia una cosa di poco conto.

E' il 16 luglio e con un sincero dispiacere, comunico la notizia al mio secondo datore di lavoro. Non ci crederete... Io stesso ho provato un misto di piacere e nervoso. Le parole della sua reazione sono state: "Dov'è il problema?! Se serve questo per tenerti, ti sponsorizziamo noi!".

E qui apro un'altra parentesi, ma questa volta polemica! Ma porca paletta, puoi essere in Italia o in Australia, ma tutti i capi sono uguali! Ti propongono un "aumento" solo quando li stai per lasciare. Pensavo che qui fosse diverso... ed invece... bha! Alcuni adesso capiranno il mio messaggio su Facebook di qualche settimana fa.

Per ora non vi dirò altro, nulla è ancora certo. Siamo ancora all'inizio di tutto. Sicuramente è una situazione positiva, ma che va presa con la giusta calma e cautela. Essere avventati non porta a nulla di buono.

Ovviamente mi sto un po' informando sui vari stipendi australiani e i relativi benefit annuali, giusto per non essere "svalutato" al momento della proposta e dell'eventuale firma contrattuale.

Direi che per ora può bastare, almeno adesso siete aggiornati con i nostri attuali pensieri.

Concludo il tutto con un: perdonatemi, ma non ho mai accennato la Manu e come tutto questo si rifletta su di lei. Lei può solo guadagnarci, senza far nulla beneficerebbe di un visto senza vincoli e della durata del mio contratto. Non male vero? Decisamente un bel pensiero in meno.

Una piccola anticipazione sul nostro prossimo articolo:
Sarà un Off Topic... direttamente scritto da Singapore e Kuala Lumpur.
Vacanze... stiamo arrivando!

Ciao!

scritto da Cri (Staff) il 28 luglio 2013 e letto 19864 volte