Cri (Staff) • 13 novembre 2013

Un nuovo indirizzo: Docklands

Dal mio solito divano da venti dollari, ma da una location completamente nuova, inizio a scrivere su una nuova pagina del nostro diario di viaggio. Come avrete sicuramente capito dal titolo, questo articolo si incentra sulla nostra nuova, ma sempre temporanea, "tana".

Dopo due settimane di estenuanti ricerche, siamo riusciti ancora una volta a portare a termine la nostra missione. L'obbiettivo prefissato era: due stanze, tutte le spese incluse, internet incluso, lavastoviglie, lavatrice, asciugatrice, aria condizionata, senza moquette. Il nostro risultato? 7 su 8. Purtroppo ne siamo usciti sconfitti sul punto moquette. E' praticamente impossibile trovare un'appartamento senza quella cosa morbidosa per terra.

Abbiam voluto dare una seconda possibilità alle agenzie, ma inutilmente. Si sono solo dimostrate ridicole e inutili, confermando la nostra prima impressione di nove mesi fa. Se non riesci a liberarti nei loro orari di visita non c'è modo di concordare alternative. Ah ovviamente può capitare (povera Manu, un'ora sotto la pioggia) che nonostante l'appuntamento, l'agente (Smith) non si presenti. Evidentemente chi cerca casa non lavora. Non so cos'altro pensare.

Detto questo e mandate definitivamente a quel paese queste inutili "mangiasoldi" in commissioni, apriamo il nostro bel browser internet e digitiamo il consueto indirizzo web di Gumtree. Il filtro di ricerca è semplice: appartamenti inseriti solo da privati. Le offerte non mancano e con qualche SMS direttamente rivolti ai proprietari, riusciamo a programmare in media due o tre appuntamenti a serata. Purtroppo lo spettacolo però è sempre lo stesso: ogni volta che entriamo in una stanza, la sporcizia, da non confondere col disordine, regna sovrana e l'istinto ti porta immediatamente alla fuga. Ragazzi mi spiace, ma "lo sporco" non sempre viene pulito. Dovreste vedere per capire.

Detto questo, un curioso fattore comune di molti appartamenti, specialmente abitati da indiani (no Manu, non la cancello questa parte), è di trovare "smontato" il rilevatore di fumi. Chissa come mai!?!? Forse l'inquietante odore del cibo indiano... vabbè :)

Morale: due settimane decisamente stancanti e deludenti. Fino a quando... un bel sabato pomeriggio di un 2 novembre qualsiasi (frase che non vuol dire assolutamente nulla, ma mi piace come suona), tra i tanti nuovi annunci, ne scovo uno inserito da pochi minuti. Nessuna foto, ma la descrizione mi porta a scrivere il solito SMS standard: "Hi, I'm Chris, I saw your AD on Gumtree and I'm really interested in your apartment, can we come tonight to see it? Thanks"

Fortunatamente la risposta non tarda ad arrivare e dopo qualche ora siamo a nell'ennesimo bilocale. La zona è quella di Docklands e dista circa un chilometro dal CBD. E' una zona completamente nuova, prevalentemente residenziale, priva di asiatici e a cinque minuti a piedi da Southern Cross Station. Uno stupido dettaglio: a soli tre minuti dall'Etihad Stadium. Tornerà comodissimo per il concerto di Bon Jovi tra poco meno di un mese.

La sera seguente, il 3 novembre, firmiamo il contratto!!!

E' il 12 novembre, sono le 20:15 e con un numero considerevole di valige e sacchetti, sacchettini e sacchettoni, salutiamo per l'ultima volta il monolocale che per nove mesi ci ha ospitato e visti "crescere" in questa nuova esperienza. Sotto casa ci aspetta Ross, un ragazzo trovato anch'egli su Gumtree (sì, si trova proprio di tutto) il quale con una cifra decisamente ridicola ci aiuta, con il suo furgoncino, nel trasloco. Vi ricordo che abbiamo un divano da spostare e di certo non lo lascio a Peter.

Missione compiuta, siamo nel nuovo appartamento.
Piccola parentesi: grazie Manu per aver dedicato i tuoi due giorni di riposo alla pulizia della casa :)

Dateci giusto il tempo di sistemare il tutto e non vi faremo attendere molto per le foto.

Alla prossima
Cri

scritto da Cri (Staff) il 13 novembre 2013 e letto 18376 volte