Cri (Staff) • 20 aprile 2013

Oggi lavoro anch'io... il mio primo stipendio

Rieccomi... dopo quasi tre settimane di silenzio
Sono stati giorni pieni di impegni, impegni di una vita che giorno dopo giorno comincia a farsi sempre più radicata in un sistema sempre più famigliare.

Ma prima di iniziare l'articolo vero e proprio, facciamo un passo indietro... più precisamente ad un mese fa. Era il 21 marzo, e come sapete iniziai a lavorare come st... st... stagista presso uno studio di avvocati di Melbourne. A distanza di neanche un mese da quel giorno, posso orgogliosamente dire che il periodo di stage è finito!

Settimana scorsa, dopo delle riunioni su progetti futuri dello studio, ho parlato con il responsabile dello studio, esponendo il fatto che il ringraziavo per l'opportunità data, ma che nonostante tutto forse avrei meritato qualcosa di più di un semplice grazie a fine giornata.

E' proprio vero che finché non chiedi, i datori di lavoro non ti danno nulla di più (e in questo tutto il mondo è paese). Dopo un'ora di riunione, dove sono emersi progetti futuri, idee e seri apprezzamenti su quello che ho svolto nelle tre settimane trascorse... mi è arrivata la proposta di una collaborazione e retribuzione.

Soddisfazione... non ci sono altre parole. Se inizialmente ho dovuto accettare un lavoro non pagato per poter mettere sul curriculum una società locale, ora posso finalmente dire di lavorare come IT Manager per uno studio legale di Melbourne. E tutto questo in neanche un mese. Tiè!

Ma l'articolo non finisce qui, anzi... forse non siamo nemmeno a metà.
Dai vi ho fatto aspettare tre settimane... ora vi intrattengo un po'.

Neanche il tempo di chiudere, con una stretta di mano, l'accordo con gli avvocati... e ricevo una email da una piccola software house locale, che interessata al mio profilo trovato in rete e colpita proprio da questo piccolo sito (non so quanto abbiano capito, ma almeno avran apprezzato la grafica), mi propongono tre giorni di prova nei loro uffici per ricoprire il mio ruolo di Senior PHP Developer. Ah ovviamente non pagati! Ahuauha. Bhe... ovviamente ho accettato.

E' cosi mi ritrovo la settimana del 15 aprile con l'agenda piena di impegni: lunedi, mercoledi e venerdi occupati per la società informatica, mentre martedi e giovedi spuntati per lo studio legale.

Apro una piccolissima parentesi: alcune sere a settimana, giusto per avere le pagine dell'agenda sporche di inchiostro, mi vedo con un simpaticissimo irlandese, Liam, che vive in città da ormai dodici anni. Questo ragazzo, arrivato qui con un semplice Student Visa ora guadagna una valanga di soldi praticando l'ago puntura a delle persone... facoltose (parole sue).

Cosa ci faccio con lui? Ehehehe... scambio di lingua. Ecco lo sapevo, siete i soliti maliziosi! Parliamo e basta :) Anzi... io tento di parlarci, ma soprattutto tento di capire quello che mi dice, e nel frattempo provo ad insegnargli le basi del linguaggio HTML.

L'ho conosciuto dopo che mi ha contattato ed esposto questa proposta: il suo inglese per il mio web. Dai, alla fine è un'esperienza divertente, ma che comunque porta via diverse ore a settimana. Spero solo che diano dei risultati (che per ulteriore scaramanzia non dico, ma che spero vivamente di poter creare un altro articolo incentrato su questo argomento).

Ma chiudiamo la parentesi e torniamo al cuore dell'articolo.
Dov'eravamo arrivati? Ah si... agenda piena...

Cosi inizio l'esperienza di lavorare nel mio settore. Sin da subito le cose sono chiare e rispuntano le parole "No rush", ma questa volta con il mio nome a far da soggetto.

Non vi sto ad annoiare con dettagli tecnici, ma verso le 16 del secondo giorno di prova, il capo mi si avvicina con una busta e mi dice (Marcoting... questa è per voi): "Grazie per il lavoro svolto oggi, con la newsletter di stamani e Mailchimp ci hai aiutato moltissimo, anche se sei qui in prova gratuita, questi te li sei meritati". Alla fine erano "solo" 50 dollari, ma ho apprezzato tantissimo il gesto e poi non si rifiuta nulla. Ah scusate, dimenticavo, la frase poi si è conclusa con: "Ora però andiamo a casa, sono stanco". Aahauhahuahu! E mezz'ora dopo (tragitto casa/lavoro rigorosamente a piedi) ero a casa.

Finalmente arriva il venerdi pomeriggio (ieri) e con esso la fine del terzo giorno di prova. La frase: "Ottimo lavoro, ci vediamo settimana prossima, per noi puoi venire qui tutti i giorni", non ha fatto altro che chiudere la mia settimana lavorativa con un sorriso. Onestamente c'è da dire che l'apprezzamento è arrivato dopo una pausa birretta. Avrà influito sulla decisione?

Siamo all'arringa finale...

Sono decisamente soddisfatto di come siano andate le cose. Una tabella di marcia impeccabile. Assurdo di come un giorno stai cercando lavoro e il giorno dopo ti trovi con due datori e il pensare a come incastrarli per non perderli (meglio tenerli entrambi, non si sa mai, vi ricordo che qui è tutto a stretta di mano e a parole, non c'è nulla di scritto).

E in conclusione... grazie Manu. Senza di te e il tuo lavoro che portano stabilità ad entrambi, ma soprattutto tranquillità psicologica... mi hai permesso di avere un processo più tranquillo di ricerca.

Affezionatissimi lettori... anche questo articolo si è concluso. Spero proprio che non passino altre tre settimane, ma non posso promettervi nulla... ora si lavora.

Ciao!

scritto da Cri (Staff) il 20 aprile 2013 e letto 721 volte