Cri (Staff) • 17 gennaio 2014

Gli Australian Open di Tennis

Si avvicina sempre più velocemente la fine del nostro primo anno australiano e... per chiudere il ciclo di avvenimenti a cui non abbiamo ancora assistito... in questi giorni stiamo "vivendo" in prima persona lo svolgimento degli Australian Open di Tennis.

Inutile dire che la città è completamente in delirio e improvvisamente tutti sono diventati appassionati e tennisti professionisti. Vi ricordo che tre mesi fa, durante la Melbourne Cup Carnival, tutti erano appassionati equestri e provetti fantini.

Voglio aprire una piccola parentesi sempre per tentare di farvi capire che tipo è l'australiano medio. Come sapete, ma purtroppo ancora per poco, viviamo a Docklands, a pochi metri dall'Etihad Stadium. Qualche settimana fa, incuriositi dalle centinaia di persone e famiglie in coda ai cancelli dello stadio, ci siamo informati su quale avvenimento sportivo ci fosse. Non ci crederete mai! C'era il campionato di freccette! Si avete letto bene: il campionato di freccette. Ma che cavolo vai a vedere il campionato di freccette in uno stadio? Ma com'è possibile? E poi... tutta questa gente? Bha!

Ma torniamo agli Australian Open: un avvenimento sportivo che rende Melbourne fiera di ospitarli. Al lavoro, in mezzo al grande open space dedicato ai programmatori, c'è costantemente acceso un proiettore che trasmette le partite in diretta. Non vedo l'ora che arrivino i Mondiali di Calcio e godermi un bel Spagna vs Australia. Ci sarà da ridere.

I prezzi dei biglietti? Partono da circa 70 dollari per le prime partite, sino ad arrivare quasi a 1000 dollari per la finale. Ma la cosa davvero simpatica, che personalmente non avevo mai visto, è la vendita di biglietti "low cost" per il Ground Floor, ovvero uno spiazzo fuori all'arena e ovviamente chiuso al pubblico non pagante. Lo spazio è adebito con mega schermi e il prezzo dell'ingresso si aggira sui 30 dollari.

Sicuramente una spesa decisamente bassa per un'occasione così importante e per tutti quegli appassionati che non sono riusciti a trovare in tempo un biglietto o che semplicemente vogliono godersi una (cassa) di birra con gli amici. Non smetteremo mai di dire che in Australia ogni occasione è buona per scommettere e ubriacarsi.

Noi stessi abbiamo provato... no, non a scommettere e ubriacarci.
Noi stessi abbiamo provato ad acquistare dei biglietti per le prime, meno care, partite... ma senza successo. Aggiungerei fortunatamente, visto che la nostra intenzione era di assistere al primo match di Rafael Nadal terminata con netto anticipo a causa del ritiro per infortunio, dopo una decina di minuti, dell'avversario.

Australian Open che si stanno giocando sotto un caldo a dir poco pazzesco. Oggi la colonnina di mercurio ha toccato i 46 gradi. Proprio a causa del caldo, alcune partite sono state interrotte e rimandate. Gli stessi giocatori son stati colpiti da malori. Solo dopo alcuni giorni, però, si son resi conto che forse era meglio "chiudere" l'arena e avviare l'impianto di aria condizionata. Ma non potevano farlo da subito? Forse vedere la gente collassare al sole aumentava lo spettacolo? Bha... Australian People!

E con questo termino l'articolo sportivo ;)

PS
Teoricamente abbiamo un sacco di news personali, ma sono ancora tutte storie incomplete e in attesa di un finale. Qualche anticipazione?
I nostri nuovi visti... le nuove offerte di lavoro e sponsor... le nuove prospettive e progetti... e non ultimo... la ricerca della nostra nuova casa.
Si, c'e' parecchia roba che bolle in pentola.

Dai 46 gradi australiani... a presto.
Cri

scritto da Cri (Staff) il 17 gennaio 2014 e letto 17537 volte