Manu (Staff) • 01 giugno 2013

Conversazione con un australiano

Tra pochi giorni "festeggeremo" i nostri primi 4 mesi a Melbourne e diciamo che ci stiamo abituando piano piano al loro "inglese".

Per essere precisi, non esiste un inglese unico ma, essendo una città multiculturale, ognuno porta il proprio accento... vocaboli e... grammatica, pertanto potete immaginare la confusione e per alcuni... di noi! Che faticaccia!

Ma andiamo con ordine, iniziamo dai saluti:
Ogni volta che incontrate qualcuno... per strada, al lavoro o in un negozio, sentirete il famoso saluto "G'day" (pronunciato da tutti "G'die") seguito sempre da "How are you?", "How you doing?" o "How you been?". Alla domanda va sempre risposto: "Good! You?".

Non fate come me che all'inizio cercavo sempre di trovare una nuova risposta... ad esempio: "ieri è successo questo o quest'altro", ma non fatelo! Tanto non interessa a nessuno, per loro è giusto un intercalare.

Anche negli Stati Uniti è ricorrente questa usanza, specialmente nei negozi e nei ristoranti. Ma in questo caso "fanno" i gentili per la mancia... e può avere un senso..

Non scandalizzatevi... o non prendetevela :)
Vi succederà sempre di sentire "Hi, how are you?". Se siete al lavoro e andate in pausa per un caffè... al vostro ritorno... dopo 5 minuti... i colleghi ve lo richiederanno ancora. Ah ah ah! Quindi munitevi di sorriso e rispondete sempre che va tutto bene!

Proseguiamo con la chiacchierata...

Ci sono delle parole chiave che non dovranno mai mancare nel vostro nuovo vocabolario. In una conversazione interessante ricordatevi sempre di esagerare, per esempio:

  • una pizza non è solo buona, ma "delicious";
  • un film o una canzone non sono solo belli, ma "amazing", "terrific" o "awesome";
  • nelle offerte 2x1, il secondo prodotto non è gratis, ma "absolutely free";
  • una giornata estiva non è semplicemente calda, ma "bloody hot";

Una parola veramente strausata, per non dire abusata è "sorry" e viene principalmente usata in due contesti: "Scusa non ho capito, puoi ripetere?" e "Scusa, non volevo".

Nel primo caso... è strano crederlo possibile, ma anche i madrelingua non si capiscono fra loro, quindi non fatevi problemi ad usare un "Scusa non ho capito, puoi ripetere?" per chiedere più e più volte di ripetervi la frase. C'è chi vi risponderà con un "whatever". Chi vi ripeterà la frase senza cambiare una virgola... usando la stessa velocità e le stesse parole. E chi... un po' più paziente... (per lo più sono gli stranieri in Australia da diversi anni) vi riformulerà la frase in modo più semplice e un po' gesticolando.

Il secondo caso... ovvero "Scusa, non volevo", lo si riscontra quando, camminano per le strade, noterete che tutti spesso hanno la testa fra le nuvole e... per non scontrarsi... dovrete camminare "zizzagando". Questo è quello che farete voi, perchè gli altri se ne fregano e preferiscono sbatterti contro e poi dirti: "Oh sorry" :)

Tornando a noi... quello che posso consigliare una volta arrivati nel paese è: dimenticatevi l'inglese studiato a scuola o la pronuncia delle vostre serie televisive preferite!

Dovrete prendere tutto come se fosse un gioco e intuire il senso della frase da due o tre parole... o ancora più difficile... "indovinare" una singola parola dalle prime due lettere... visto che le altre vengono tranquillamente "mangiate"!

Fare un corso di lingua va bene ma non è abbastanza. Occorre fare tanta esperienza sulla "strada". Se non avete ancora lavoro, ci sono siti come Conversation Exchange dove potete organizzare incontri con coetanei locali e conversare con loro (saranno decisamente più pazienti di altri).

E' un ottimo modo per far pratica... parlare, ascoltare e imparare termini della normale vita quotidiana. Una volta che poi inizierete a lavorare, non ne avrete più bisogno, ma sicuramente avrete degli amici in più di Facebook.

Oppure potete fare come Cri con l'Irish come scritto nell'articolo:
Oggi lavoro anch'io... il mio primo stipendio.

In conclusione... finiamo con i "ci vediamo". Con un "See ya", un "See you later" (anche se vi vedrete dopo qualche giorno) o un "Cheers" la vostra conversazione è terminata.

Che fatica... e con questo è tutto! Alla prossima :)

scritto da Manu (Staff) il 01 giugno 2013 e letto 19864 volte