Cri (Staff) • 15 febbraio 2014

I documenti necessari per lo sponsor...

Come vi avevamo promesso, eccoci qui a scrivere un nuovo ed interessantissimo articolo informativo rivolto a chi ha intenzione di procedere con la richiesta del Visa 457 (Temporary Work Skilled Visa), ovvero più comunemente conosciuto come: "chi vuole avere lo sponsor".

Ottenere con successo uno sponsor in Australia non è così semplice come tutti ti fanno credere. Tutti la dipingono come: "massi, lavori in un posto, vai bene e ti sponsorizzano". No alt, fermi tutti, occorre sapere prima un paio di cosette a riguardo.

In primis occorrono alcuni requisiti da entrambe le parte. Procediamo con ordine:

  • l'azienda dev'essere registrata presso il Governo Australiano come azienda abilitata allo sponsor. Non tutte le aziende lo sono, in quanto per loro è un costo da sostenere. Quindi magari, prima di farvi dei film, informatevi se la società per il quale state lavorando è abilitata o meno. Non date nulla per scontato.
  • l'azienda è obbligata per legge a pagarvi un minimo di 53.000 dollari annui (cifra che non include il Superannuation) e che dovrà essere riportata sulla lettera di impegno e firmata dal vostro datore di lavoro. Fatevi due conti e cercate di capire se avete già questo stipendio... e in caso contrario quanto "manca" per raggiungerlo.

E fin qui tutto normale, se di fatto è l'azienda stessa a volervi sponsorizzare, i problemi non si dovrebbero porre, in quanto si presume che sappiano i loro obblighi a riguardo.

Ed ora... inizia la parte un po' più ostica: ecco la "lista della spesa" di tutto quello che siete obbligati a presentare al momento dell'invio della richiesta.

  • passaporto (il passaporto italiano va benissimo in quanto è in multilingua)
  • certificato di nascita (da tradurre in inglese)
  • stato di famiglia (da tradurre in inglese)
  • carichi pendenti dei paesi in cui hai vissuto per più di 12 mesi (da tradurre in inglese)
  • diploma e/o laurea (generalmente sono in multilingua, ma verificatelo, serve che ci sia la parte in inglese)
  • lettere su carta intestata di tutti i vostri datori di lavoro degli ultimi 5 anni, con le date di inizio e fine rapporto e mansione (in inglese)
  • referenze e contatti dei vostri superiori nei posti in cui avete lavorato negli ultimi 5 anni (a volte possono coincidere con i datori di lavoro) (in inglese)
  • curriculum vitae con specificate le date di inizio e fine di ogni posto di lavoro, la mansione svolta e i contatti dei vari datori di lavoro (in inglese)
  • assicurazione sanitaria privata australiana (no Medicare)

Per quanto riguarda i documenti in italiano, che abbiamo contrassegnato come "da tradurre in inglese", occorre obbligatoriamente la traduzione da parte di un traduttore ufficiale iscritto al NAATI (potete trovare la lista ufficiale e i vari contatti all'indirizzo naati.com.au) in quanto serve il loro timbro ufficiale e firma sulla traduzione stessa.
Non è assolutamente accettato il "fai da te".

Per esperienza personale, il mio diploma era in multilingua, quindi non è servita alcuna traduzione aggiuntiva, mentre le lettere e le referenze dei datori di lavoro... bhe... fatevele fare direttamente in inglese. Per queste non serve alcuna traduzione certificata in quanto non sono documenti ufficiali italiani. La stessa cosa vale per il vostro curriculum vitae, deve essere in inglese e combaciare perfettamente con tutto quello scritto fino ad ora.

Un piccolo "nota bene": per lo sponsor occorre possedere almeno N anni di esperienza (gli anni variano in base alla professione), da dimostrare con i vari documenti prima citati. Ma attenzione! Capirete bene che la vostra esperienza sarà applicata solo se combacerà con la mansione per il quale si verrà sponsorizzati.

Ad esempio: se in Italia ho fatto per 15 anni il parrucchiere e riporto tale informazione su tutti i documenti... in Australia non mi potranno mai sponsorizzare in un ristorante. Ci siamo capiti?

Per ultimo, ma sicuramente non meno importante, in quasi tutti i casi è obbligatorio aver sostenuto l'esame IELTS con un punteggio minimo. Informarvi individualmente sul voto necessario per il vostro caso.

E quanto raccolto fino ad ora... vale esclusivamente per la persona interessata. Ma se siete qui con il/la vostro/a Partner? Ovviamente... serve dell'altro! No, non occorre nuovamente tutto, ma quasi.

Per il/la Partner servono:

  • passaporto
  • certificato di nascita (da tradurre in inglese)
  • stato di famiglia (da tradurre in inglese)
  • carichi pendenti dei paesi in cui hai vissuto per più di 12 mesi (da tradurre in inglese)

In più serve dimostrare che la vostra relazione duri da più di 12 mesi. Se "state insieme" da meno di 12 mesi... la vostra relazione non verrà ritenuta tale. Come fare per dimostrare tutto questo?

  • conto corrente bancario cointestato (sia italiano che australiano)
  • documenti di affitto cointestato (sia italiano che australiano)
  • biglietti aerei di viaggi fatti insieme
  • foto... tante foto
  • ...morale tutto quello che avete di cointestato per dimostrare la serietà e validità del rapporto

Ovviamente, a parte le foto, dev'essere tutto in inglese o fatto tradurre (ad esempio il conto corrente italiano) sempre da un traduttore NAATI.

Allora? Vi sembra che tutto questo sia facile? Forse si, ma personalmente per noi non lo è stato. Tenete conto anche delle tempistiche per raccogliere il tutto, visto che molti documenti non dipendono da voi! Vedi "carichi pendenti" da richiedere in tribunale e le varie lettere di lavoro. Oltre il tempo lavorativo dei traduttori. Noi in tutto ci abbiamo messo quasi due mesi.

Riassumendo: non basta che la società vi voglia sponsorizzare. Questo è solo il primo di molti passi verso il visto...

Questo articolo è dedicato esclusivamente alla "lista della spesa" di tutto ciò che serve. Non abbiamo mai parlato dei costi (che non sono pochi) e di molte altre cose correlate. Ma questi sono tutt'altri argomenti.

Ci teniamo a concludere con una raccomandazione: Non prendete come oro colato tutto quello che abbiamo scritto, le leggi e i requisiti possono variare col tempo, pertanto considerate il tutto solo come una pura linea guida e nulla di più.

Sperando di esservi stati utili, ci trovate a disposizione per eventuali domande (usate i commenti). Non risponderemo più a domande in privato. Perchè? Perchè ogni domanda e risposta pubblica può essere utile ad altre persone. Non siamo un'agenzia di consulenza privata :)

Si Manu, sono acido perchè quasi tutte quelle simpaticissime persone a cui abbiamo risposto privatamente, sono sparite senza neanche ringraziate...

E con questo e tutto...
Alla prossima :)
Cri

PS
Se alcune cose non vi tornano... o avete letto delle informazioni contrastanti, vi prego di farcelo notare. Questo è tutto quello che han richiesto a noi... :)

scritto da Cri (Staff) il 15 febbraio 2014 e letto 21741 volte